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L'Antropologia culturale e la Rete |
Per quanto in ritardo e probabilmente in misura ancora molto inferiore ad altri campi di studio, anche l'antropologia è decisamente presente sulla Rete e offre ai navigatori notevoli possibilità per il reperimento di informazioni a diversi livelli. E' lecito pensare - e c'è chi l'ha dichiarato da tempo - che la Rete rappresenterà per gli antropologi, ma anche per chiunque altro si interessi di una determinata cultura o di problematiche culturali più in generale, un moltiplicatore imprevedibile di opportunità di comunicazione interculturale. Le possibilità teoricamente illimitate che si aprono alla condivisione delle informazioni potrebbero avere in un futuro non lontano degli effetti profondi sia sulle modalità del dibattito scientifico, sia sulle forme della presentazione dei risultati della ricerca etno-antropologica, sia - pensando alla crescente presenza in rete di soggetti culturali fino a poco tempo fa muti o marginalizzati e oggi invece testimoni appassionati della propria condizione - anche sui modi di fare antropologia.
Quella che segue è per ora solo una prima articolazione per voci principali di un progetto ancora tutto da realizzare riguardo l'antropologia e la Rete.
Vi è innanzitutto la riflessione sollecitata da un approccio antropologico ai fenomeni di comunicazione emersi appunto con la diffusione dell'accesso a Internet. Quella che possiamo chiamare l'antropologia della Rete trova nella tesi di Tim North un primo suggestivo inquadramento sistematico, ma si può arricchire agevolemente dei moltemplici contributi (e dei rimandi che questi consentono) presentati su Media/mente (nella trasmissione Tv ma anche nel suo archivio web permanente) in merito all'antropologia dei media da parte di molte delle personalità più autorevoli in Italia e all'estero su questa materia.
Più direttamente in rapporto con la disciplina e le sue prospettive, è la riflessione svolta sull'interfaccia fra antropologia e Rete da antropologi accademici come Brian Schwimmer, Peter Biella e Marcus Banks, che scrivono e dibattono di antropologia, Internet e multimedialità direttamente sul web.
Entrando nel merito delle risorse già attive utili per l'antropologia, dedico una pagina alle risorse antropologiche sulla Rete: qui sono elencate le pagine web più complete che finora ho trovato impegnate a censire, con diverse angolature e secondo criteri di organizzazione molto vari, l'insieme delle risorse che possono interessare l'antropologo e lo studioso della materia. Qui trovano posto anche le indicazioni delle riviste scientifiche del settore che forniscono informazioni e talvolta articoli in rete, insieme a quelle concepite fin da principio in formato digitale.
Una pagina che colma solo alcune delle lacune riscontrate nei censimenti di cui sopra è quella da me elaborata sulle istituzioni di studio e di ricerca in antropologia sulla Rete. Qui ho organizzato per continenti e poi per paesi (ma con ancora molte lacune, soprattutto per i paesi di lingue diverse dall'inglese) l'indicazione dei siti emergenti nell'insegnamento e nella ricerca antropologici. Per coloro che cercassero siti istituzionali in paesi ancora troppo poco rappresentati, ho fornito gli indirizzi di pagine più complete sulle Università in Italia e nel mondo.
Appena agli esordi è la pagina di segnalazioni degli articoli e siti di rilevanza antropologica. Per quanto siano ancora obiettivamente pochi gli articoli scientifici in rete (io credo soprattutto per ragioni di copyright), credo che col tempo questa sezione potrà arricchirsi notevolmente. Ho collocato qui anche quei siti dedicati alle lingue e alla musica con un attenzione di carattere etnografico.
L'ulima pagina è dedicata a biblioteche, musei e altri strumenti di ricerca e di documentazione. Oltre a un certo numero di biblioteche, i cui siti ho visitato per le mie ricerche, segnalo qui alcuni siti utili per collegarsi alle pagine dei musei in Italia. Segnalo anche (senza alcuna intenzione pubblicitaria) i siti che per esperienza personale ritengo preziosi per l'acquisizione di libri in Italia e all'estero. Colloco qui anche un elenco per ora senza ulteriori commenti sui motori di ricerca che conosco meglio. Infine sono raccolti qui alcuni degli indirizzi dei siti delle Organizzazioni internazionali di carattere isituzionale, che, in futuro, integrerò meglio con quelli delle ONG (organizzazioni non governative) presenti sul web.
| Eidetica: Antropologia e rete, di Giuliano Tescari, Dipartimento di Antropologia, Facoltà di Scienze Politiche, Università di Torino |