Guatemala
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Riscatto culturale

 

 

GUATEMALA

 

 

SOMMARIO

SITI

INTRODUZIONE

 

SOMMARIO

 

SITI

     
 

ORGANIZZAZIONI DI SOSTEGNO

bulletSAIIC
bulletPROTECTING WHAT’S OURS:INDIGENOUS PEOPLE AND BIODIVERSITY
bulletABYAYALA PROJECT
bulletCULTURAL SURVIVAL
bulletCHUJWALIO ‘Q,
bulletACG

 

ORGANIZZAZIONI AUTONOME

bulletTHREATS AGAINST HUMAN RIGHTS DEFENDERS- WOMEN IN CONAVIGUA
bulletHUMAN RIGHTS DEFENDERS IN CENTRAL AMERICA
bulletPEACE BRIGADES INTERNATIONAL

 

 

 

INTRODUZIONE

Il Guatemala è un paese di 7 milioni di abitanti in cui convivono 22 diverse etnie. La storia di questo paese è una storia di colonialismo, sfruttamento e oppressione a cui negli ultimi 30 anni si sono aggiunte dittature sanguinarie (appoggiate e finanziate dai vari governi statunitensi) che hanno portato il paese alla guerra civile, conclusasi ufficialmente nel 1995 con gli accordi di pace tra il governo guatemalteco e l’URNG, l’Unità Rivoluzionaria guatemalteca.
A partire dagli anni '60 si è verificato un fenomeno del tutto nuovo per il Guatemala, che getta le premesse per il conseguimento di un’identità nazionale in un paese dove, proprio per la grandezza della civiltà precolombiana di cui è stato testimone e la conseguente resistenza all’integrazione delle comunità indie, l’integrazione tra le varie parti componenti la popolazione per anni si è dimostrata difficile. L’antico colonizzatore spagnolo è stato ormai sostituito da uno sfruttatore di matrice moderna: l’imperialismo nordamericano. La stessa lingua spagnola, un tempo mezzo di oppressione, rappresenta ora un elemento di unione culturale di cui è indispensabile impossessarsi per comunicare all’esterno il progetto comune di lotta contro la minoritaria e arretrata classe dirigente e contro l’aggressivo imperialismo nordamericano. Le resistenze linguistiche degli indios vengono ormai poste in discussione di fronte ad un progetto di convivenza migliore, permettendo così di rivelare ai paesi occidentali un tesoro di conoscenze millenarie, di solidarietà, di orgoglio e di fierezza delle proprie origini, quelle stesse risorse che hanno consentito a questo popolo di resistere a 36 anni di genocidi, torture, persecuzioni ed esili forzati.

 

   

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ORGANIZZAZIONI DI SOSTEGNO

SAIIC (South and Mesoamerican Indian Rights Center) (Oakland, CA)
www.nativeweb.org/saiic/

La SAIIC si propone come fine quello di assicurare che le lotte delle popolazioni indigene dell’America Latina per l’autodeterminazione e il rispetto dei propri diritti siano ascoltate negli USA così come nella comunità internazionale, oltre che sostenere l’attività delle organizzazioni delle popolazioni indigene.

 

PROTECTING WHAT’S OURS:INDIGENOUS PEOPLE AND BIODIVERSITY - Finally a biodiversity guidebook written for indigenous people (Oakland, CA)
www.nativeweb.org/saiic/biodiver.html

Questo sito presenta una guida destinata specificamente all’uso da parte di popolazioni e organizzazioni indigene che definisce lo Human Genome Diversity Project e tratta il problema del diritto alla diversità da esso sollevato, oltre a individuare strumenti internazionali concernenti la biodiversità e indica come essi possano essere utilizzati dalle popolazioni indigene per tutelare la loro biodiversità, le loro conoscenze e le loro risorse.

 

ABYAYALA PROJECT (Quito, Ecuador)
www.abyayala.org/

Abya-Yala è il termine con cui i Cuna (Panama) denominano il continente americano nella sua totalità.
Il Centro Culturale Abya-Yala è un’istituzione privata senza fini di lucro con all’attivo 22 anni di lavoro nell’ambito indigeno latino-americano. Ha cominciato la sua attività nel 1975 ed è stato approvato ufficialmente mediante accordo ministeriale nel 1986. I fini che si propone sono: 
- riscattare, documentare e diffondere i valori culturali dei popoli indigeni; 
- sensibilizzare la società sulla situazione indigena in tutti i suoi aspetti (giuridico, territoriale, educativo ecc.); 
- promuovere iniziative accademiche che arricchiscano il dibattito sulla questione indigena e i diritti di questi popoli, mediante pubblicazioni, centri di documentazione, congressi, simposi e centri universitari e accademici.

 

CULTURAL SURVIVAL (Cambridge, MA)
www.cs.org/

Si tratta di un'associazione no-profit fondata nel 1972 allo scopo di difendere i diritti umani e l'autonomia culturale delle popolazioni indigene e delle minoranze etniche oppresse. Attraverso la ricerca e varie pubblicazioni, focalizza l’attenzione sulla violazione di tali diritti e invoca politiche alternative per eliminare genocidi, conflitti etnici e la distruzione dei modi di vita di altri popoli.

 

CHUJWALIO ‘Q, Informacion mensual de la defensoria maya
www.puebloindio.org/Defensoria_Maya/MAYA_boletin1.htm

Sito gestito dalla Comision Coordinadoria Ejecutiva Defensoria Maya con cui si forniscono informazioni aggiornate mensilmente sul problema della terra, sulla politica dell’attuale governo riguardo alla privatizzazione dell’educazione in tutto il paese, sui nuovi scontri nelle varie parti del paese e in cui si propongono nuove soluzioni per l’amministrazione della giustizia.

 

ACG (Action Christiana Guatemalteca)
www.idex.org/latin_america/guatemala/el_quiche.html

L’ACG (Action Christiana Guatemalteca) utilizza il video come un innovativo mezzo per promuovere la comunicazione e la conoscenza dei diritti umani presso comunità rurali ed isolate abitate da popolazioni prevalentemente analfabete.

 

ORGANIZZAZIONI AUTONOME

 

THREATS AGAINST HUMAN RIGHTS DEFENDERS - WOMEN IN CONAVIGUA
www.amnesty.org/ailib/intcam/guatemal/appeals/twelve.htm

Il CONAVIGUA (Coordinadora Nacional de Viudas de Guatemala) è un’organizzazione formata da donne che si prefigge di aiutare i parenti dei desaparecidos e le famiglie divise a causa della guerra civile.

 

HUMAN RIGHTS DEFENDERS IN CENTRAL AMERICA
www.amnesty.org/ailib/intcam/cemexico/guatem.htm

Organizzazione formata dai parenti dei desaparecidos che si batte per i diritti umani. Nel sito vengono riportate informazioni sull'impunità per chi ha commesso i massacri sui civili e sulla crescita del movimento si difesa dei diritti umani dal 1980 al 1994.

 

PEACE BRIGADES INTERNATIONAL
www.igc.apc.org/pbi/guate.html

La Peace Brigades International è un’organizzazione che si propone di offrire protezione internazionale non armata a persone, organizzazioni e comunità guatemalteche che subiscono violazioni dei diritti umani:
- Asorciarci? nNacional Campesina pro-tierra: associazione di contadini che si batte per ottenere terre per i suoi membri;
- comit? Campesino dell’Altipiano: associazione di contadini senza terra delle montagne impegnati nell’occupazione di terre non coltivate. Lavorano anche per rimuovere la presenza militare nella loro comunità;
(… i links di associazioni impegnate in diritti umani, politica e rifugiati non sono reperibili…).

 

1

www.urng.com/

2

www.wco.com/~dragon22/guatemala.html

www.amnesty-usa.org/exhume/

 

 
Eidetica: Riscatto culturale: Guatemala, a cura di Platinè dei Venti del Nord e di Giuliano Tescari, Dipartimento di Antropologia, Facoltà di Scienze Politiche, Università di Torino
 

 

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