Lakhota
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Riscatto culturale

 

 

Lakhota

 

SOMMARIO

SITI

INTRODUZIONE

SOMMARIO

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0.Introduzione

0.1- Questo lavoro nasce come integrazione ed aggiornamento di quello svolto negli anni passati dal corso di Antropologia Culturale tenuto dal Prof. Giuliano Tescari.
Nell'ambito del seminario "Riscatto indigeno"ogni partecipante ha scelto di occuparsi di una determinata popolazione.
Nostro compito era di ricercare, in Internet, notizie, materiale, siti, links che riguardassero la popolazione da noi trattata con particolare attenzione a quelli eventualmente prodotti direttamente da membri delle suddette popolazioni.
Il seminario si è svolto, nell'arco dei tre mesi di corso, ogni martedì.
E' stata creata un'apposita community in cui i partecipanti potevano incontrarsi per organizzare il lavoro, confrontarsi, discutere, scambiarsi materiale e consigli.
L'esito finale sarà la creazione, in questo caso l'aggiornamento, del sito "Riscatto Indigeno" in cui, chi fosse interessato, potrà visionare il materiale da noi "scovato" e gli strumenti utili per ulteriori approfondimenti.

0.2- La mia scelta è caduta sulle popolazioni delle Grandi Pianure, nel Nord degli Stati Uniti, gli attuali stati del Nord Dakota, Sud Dakota, Minnesota, Wyoming, Nebraska.
In particolare ho trattato la popolazione che noi conosciamo come Sioux.
Già perché è doveroso precisare che questo non è il nome con cui si autoriferiscono, preferendo i termini Lakhota, Dakhota, Nakhota.
Infatti, non tutti sono a conoscenza del fatto che Sioux, termine di derivazione francese, è un'abbreviazione del termine Nadowessioux deformazione di Nadowessi che significa "piccoli serpenti". Questo nome è stato loro attribuito dai Chippewa (Ojibwa).
Loro preferiscono chiamarsi "alleanza di amici"che nei loro tre dialetti, Yankton, Teton, Santee si traduce rispettivamente con Nakhota, Lakhota, Dakhota.
Ed è per questo motivo che, nel seguito del mio lavoro, mi riferirò a loro chiamandoli Lakhota.
Perché ho scelto i Lakhota?
Le motivazioni sono varie e vanno dalla pura e semplice curiosità al voler approfondire un interesse maturato dalle mie letture di fumetti, quali Tex Willer e Magico Vento, e dalla visione di numerosi film western.
Sono sempre stato affascinato dagli indiani d'America, come penso tutte le persone che da bambini giocavano agli "indiani", e quale migliore occasione di questa per conoscerli un po' più da vicino.
Con il passare degli anni ho preso coscienza del fatto che l'immagine che tanta letteratura e filmografia, soprattutto statunitense, ci hanno fornito dei "pellerossa" è  stata o è un ulteriore affronto alla dignità di questo popolo, come se non bastasse tutto ciò che i "visi pallidi" hanno fatto loro dal 1849 ad oggi.
Un classico esempio di etnocentrismo.
Mi è sembrato doveroso, quindi, fornire il mio modesto contributo per permettere di conoscere un po' più a fondo le tradizioni, i costumi, gli usi, la cultura di un popolo che cerca tuttora di non farsi dimenticare e di riconquistare quel posto nel mondo che gli è stato violentemente sottratto.
I Lakhota sono molto presenti e attivi in Internet, come ho avuto modo di  constatare, e con loro tutti quelli che si sentono in qualche modo partecipi del loro
destino.Cito alcune parole di un lakhota:


"Sono venuto al mondo con la pelle color bronzo e con essa mi sento bene.Alcuni miei amici sono nati con la pelle gialla, nera o bianca. Nessuno l'ha scelta e va bene così.Ci sono rose gialle, rosse e bianche, ognuna di esse è bella.Io spero che i miei figli vivano in un mondo in cui tutti gli uomini, di ogni colore, vadano d'accordo e lavorino insieme, senza che la maggioranza cerchi di uniformare gli altri al proprio volere."
In fondo perché non dovremmo sentirci tutti partecipi di questa "alleanza di amici."

0.3- Nei seguenti capitoli ho cercato di suddividere il materiale raccolto per aree tematiche.
Cominciando dall'individuazione dell'area territoriale da loro occupata e da un breve  sguardo storico.Ho focalizzato la mia attenzione sull'aspetto spirituale della loro cultura, che è molto ricco.
Ho scelto un episodio cruciale della loro storia, la battaglia di Little Bighorn.
Come esempio di un rito Lakhota ho scelto di occuparmi della "Ghost Dance" e in seguito di fornire quattro brevi monografie di altrettanti capi lakhota.
Inoltre cercherò di presentare informazioni e links riguardanti altri aspetti della loro cultura o della loro vita oggi.
Ogni area tematica sarà corredata dei link di riferimento da cui ho estrapolato il materiale e, quando possibile, da foto. Infine, in Appendice, riporto l'indirizzo di alcuni Megalink da cui cominciare il proprio viaggio alla riscoperta di questo popolo.

 



1.Dove erano. (www.ihs.gov/facilitiesservices/areaoffices/aberdeen/history.asp)

 

 



2.Dove sono. (www.ihs.gov/facilitiesservices/areaoffices/aberdeen/today2.asp)



3. Breve cronologia. (www.hanksville.org/daniel/timeline2.html)



In questo sito, che non è autogestito, è possibile trovare un'esauriente cronologia della storia dei Lakhota, ricca di collegamenti ipertestuali e svariati link.

Pre-1795 - Cominciano gli scambi commerciali con spagnoli e francesi
provenienti da St.Louis
1804- I Sioux incontrano la spedizione di Lewis e Clark
1849- Il governo degli Stati Uniti acquista Fort Laramie
1851- Vengono firmati una serie di trattati di Fort Laramie
1862, 18 agosto- Comincia l'insurrezione dei Sioux in Minnesota (La guerra dei Santee)
1862, 26 dicembre- Esecuzione di massa di 38 uomini Sioux
1864, 29 novembre- Massacro di Sand Creek
1865, 9 aprile- Finisce la guerra civile
1865, 24-26 luglio- Battaglia di Platte Bridge
1865- Battaglia di Tongue River
1865- Vengono firmati nove trattati dai Sioux
1866- Guerra dei capi Nuvola Rossa, Coda Chiazzata, Alce Eretto, Coltello Lento
1866, 21 dicembre- Massacro di Fetterman (La battaglia dei cento ammazzati)
1867- Gran Consiglio di 6000 tribù a Bear Butte
1873- Custer e il 17esimo cavalleria arrivano alle pianure
1874- Viene trovato l'oro nelle Black Hills, Paha Sapa
1875- Il governo degli Stati Uniti cerca di acquistare Paha Sapa
1876- Viene dichiarato che tutti i Sioux che non si trovino nella Grande Riserva Sioux entro il 31 gennaio saranno considerati ostili
1876, 17 marzo- Il Generale George Crook attacca un campo Sioux/Cheyenne sul Powder River
1876- Toro Seduto organizza la grande riunione degli indiani
1876, 26 giugno- La battaglia di Little Bighorn
1877- Toro Seduto scappa in Canada, Cavallo Pazzo si arrende a Fort Robinson e viene ucciso il 6 settembre
1881- Toro Seduto e circa 186 dei suoi seguaci si arrendono a Fort Buford
1885- Viene permesso a Toro Seduto di raggiungere la riserva di Standing Rock
1889- I Sioux firmano un accordo con il governo degli Stati Uniti atto a smembrare la grande Riserva Sioux in sei.
1890- Un profeta dei Paiutes, Wovoka, introduce una nuova religione basata sulla Ghost Dance. Si afferma rapidamente nelle riserve Sioux.Il 15 dicembre muore toro Seduto.



4. A proposito di spiritualità. (www.normandale.mnscu.edu/physics/faculty/hollabgh/Lakota.htm)
In questo sito è possibile trovare degli estratti da una conferenza tenuta dal dr. Mark Hollabaugh alla Dakota History Conference tenuta all'Augustana College nelle Sioux Falls, Sud Dakota.
L' ho trovato molto interessante anche perché ci da la possibilità di avvicinarci in modo semplice e chiaro ai primi rudimenti per comprendere la ricca spiritualità e un po' della cosmologia dei Lakhota. Al termine del testo è possibile visionare una bibliografia.
Ve ne offro alcuni estratti che mi sono sembrati indicativi:

["Una stella non si muove mai ed è Wakan.Le altre stelle si muovono in circolo attorno ad essa. Danzano la danza del cerchio.", (Ringing Shield, maggio 1903)
I Lakhota hanno vissuto per oltre cento anni nelle Grandi Pianure che oggi sono il Nebraska, Sud Dakota, Nord Dakota, Montana e Wyoming. Molte delle interpretazioni della loro vita dal 1750 al Dicembre del 1890 sono focalizzate sulle interazioni con le Grandi Pianure ed il loro sviluppo.Ciò che è stato spesso dimenticato dagli studi "standard" della loro cultura è stato un'esplorazione delle loro relazioni con il mondo celeste sotto cui essi vagavano nelle Pianure.

La nazione Lakhota è divisa in tre distinti gruppi linguistici e culturali. I Sioux dell'Est parlano il Dakota, i Sioux del centro parlano il Nakota, e i Sioux dell'ovest parlano il dialetto Lakota. Il nome del dialetto è diventato poi identificativo dei popoli stessi. Questi gruppi linguistici sono anche conosciuti con i loro nomi comuni, i Santee, Yankton e Teton. I quattro gruppi Santee, i due Yankton e il gruppo dei Teton formavano il cosiddetto "consiglio dei sette fuochi".
I Teton o Lakhota sono ulteriormente suddivisi in sette sottogruppi, il più conosciuto tra questi gli Oglàla, i Sicàngu o Brulé, gli Hunkpapa e i Mnikowoju.]

Molto importanti per i Lakhota sono le meteore che loro chiamano Wohpe:

[Nel 1822 una meteora molto brillante saettò nel cielo. Una coppia di Lakhota probabilmente la vide e qualche mese dopo chiamarono il loro ultimo figlio Nuvola Rossa (Mahpiya Luta) in attinenza con l'evento.]

e ancora:

[Wohpe, il nome Lakota usato per indicare le meteore, deriva dal verbo wohpa, "far cadere con un tiro". Wohpe, a volte associata con White Buffalo Calf Woman, è una figura prominente nella storia della creazione dei Lakhota. Il bruciare erba dolce è una caratteristica rituale dei Lakhota.]

Ecco una definizione di cos'è Wakan data da Good Seat:

[Wakan è tutto ciò che è difficile da capire. Una Roccia è qualche volta Wakan. Qualsiasi cosa può essere Wakan. Quando qualcuno fa qualcosa che nessuno capisce, questo è Wakan. Se le cose date sono qualcosa che nessuno può capire, questo è Wakan Tanka. Come il mondo è stato creato è Wakan Tanka. Come il Sole è stato creato è Wakan Tanka. Come gli uomini possano parlare agli animali e agli uccelli è Wakan Tanka. Dove gli spiriti e i fantasmi sono è Wakan Tanka. Come gli spiriti agiscono è Wakan Tanka. Uno spirito è Wakan…
…Il Sole, la Luna, la Stella del mattino, la Stella della sera, la Stella del nord, le Sette Stelle, le Sei Stelle, l'Arcobaleno questi sono tutti Wakan.]

Un altro sito (www.geocities.com/Athens/Acropolis/5579/dakota.html)
ci fornisce elementi validi per una conoscenza generale della cultura Lakhota
ed espone dei cenni sulla loro mitologia. Anche da questo vorrei presentarvi alcuni estratti:

[Le categorie degli Dei, così come sono trasmesse dagli sciamani, sono divise in quattro gradi con quattro divinità per ogni grado, con prestigio e importanza a seconda del grado e del posto occupato in ogni grado.
Il primo livello è quello delle Divinità Superiori che sono Wi (il sole), il capo delle divinità; Skan (il cielo), lo Spirito più grande e potente; Maka (la terra), l'antenata di tutto le cose nel mondo e fornitrice di tutto; Inyan (la roccia), la primitiva fonte di tutte le cose.
Il secondo livello è quello delle Divinità Associate che sono Hanwi (la luna), creata da Wi per essere la sua compagna; Tate (il vento), creata da Skan per essere la sua compagna; Unk (la disputa), creato da Maka per essere la sua compagna ma che fu gettata nelle acque ed è la Dea delle Acque e antenata di tutti gli esseri diabolici; Wakinyan (l'uno alato), creato da Inyan per essere il suo compagno.
Il terzo livello è quello delle quattro Divinità Subordinate che sono Ta Tanka (il Dio bufalo), il protettore delle cerimonie, della salute, e dei viveri; Hu Nonp (il Dio orso), il protettore della saggezza; Wani (i quattro venti), la vitalità e il tempo atmosferico; Yum (il turbine), il Dio del cambiamento, dei giochi e dell'amore.
Il quarto livello è quello delle Divinità Inferiori che sono Nagi (lo Spirito); Niya (il Fantasma); Sicun (l'Intelletto); Nagila (il sé immateriale dell'irrazionale).
Queste sedici Divinità sono ognuna la personale manifestazione di un Essere Supremo che Wakan Tanka, il Grande Mistero.
Skan creò dalle sua essenza una figlia per essere la Mediatrice e la chiamò Wohpe.
La dotò di tutti i buoni attributi delle divinità e la nominò protettrice dell'armonia, della bellezza e del piacere. Infatti è molto più bella di qualsiasi altro essere.
Inyan ebbe due discendenti. Il più anziano fu originato già adulto da un uovo in maniera innaturale da Wakinyan. Il suo nome era Ksa ed era il Dio della saggezza ma divenne il folletto della malignità ed il suo nome è Iktomi.
Il secondogenito è Iya, che completamente diabolico e il capo di tutti gli esseri diabolici. Commise incesto con sua madre Unk e la sua discendente è un demone molto bello, molto eccitante e molto disonesto il cui nome è Gnaski.]

Anche in questo sito sono presenti collegamenti ipertestuali ed alcuni link.
Per ascoltare ( o meglio leggere) alcune pillole di saggezza pronunciate da un lakota Ohiyesa (Charles Alexander Eastman) vi consiglio di visitare il sito:
(www.elexion.com/lakota/textos/texto19b.htm)

Sulla spiritualità
…Il Sole e la Terra sono nella nostra visione i genitori di tutta la vita organica.
Dal Sole, come padre universale, discendono i principi stimolanti in natura, e nel paziente e fruttuoso utero di nostra madre Terra, sono nascosti embrioni delle piante e degli uomini.
Le maestose forze in natura, la Luce, il Vento, l'Acqua, il Fuoco e il Gelo sono da noi considerati con timore quali poteri spirituali anche se secondari e intermedi nel carattere. Noi crediamo che gli spiriti pervadano tutto il creato e che tutte le creature possiedano un'anima in qualche grado, anche se un'anima non necessariamente cosciente di sé. Gli alberi, le cascate, l'orso grizzly, ciascuno incorpora Forza ed è così oggetto di reverenza…
…Ogni atto della nostra vita è in realtà un atto religioso…

Sulla morte e reincarnazione
…La morte non provoca terrore in noi; la incontriamo con semplicità e perfetta calme, cercando solo una fine onorabile come ultimo regalo alla nostra famiglia e alla nostra discendenza…
…se uno può morire a casa, è costume portare fuori il proprio letto quando la fine si avvicina, così il suo spirito può trapassare sotto il cielo aperto…

Sul silenzio
…Crediamo profondamente nel silenzio-segno di un perfetto equilibrio. Il silenzio è il peso assoluto o la bilancia tra corpo, mente e spirito…
…Se tu mi chiedi:"Cos'è il silenzio?" ti risponderò:"è il Grande Mistero!""il silenzio sacro è la Sua voce!" Se chiedi:"Quali sono i frutti del silenzio?" ti risponderò:"sono l'autocontrollo, il vero coraggio e resistenza, pazienza, dignità, reverenza. Il silenzio è la pietra angolare del carattere...

Sulla medicina
…Egli usa solo cortecce, radici, e foglie medicamentose delle cui proprietà egli è a conoscenza usandole sotto forma di distillati o the e sempre singolarmente…
… La parola Sioux per l'arte della medicina è "wah-pee-yah" che letteralmente significa riaggiustare o mettere a nuovo. "Pay-jee-hoo-tah", letteralmente radice, significa medicina, e "wakan" significa spirito, mistero…

Sugli animali totemici
…Le bestie sacre, uccelli o rettili rappresentati da pelle imbottita o da rozzi dipinti sono trattati con reverenza e portati in battaglia per assicurare la protezione degli spiriti…

Sul matrimonio
…Crediamo che due che si amano possono essere uniti in segreto, prima di farlo in pubblico, e possano provare la loro apoteosi con la natura…

Sulle donne
…e fu per noi una torre di forza spirituale e morale, fino all'arrivo dell'uomo bianco, dei soldati e dei traditori che con forti bevande piegarono l'onore degli uomini e attraversi il loro potere senza valore acquistarono la virtù delle nostre mogli e figlie.
Quando caddero loro, l'intera razza cadde con loro…

Sui nomi
…E' stato detto che quando nasceva un bambino, qualche evento o cosa inusuale determinava il suo nome. Questo era qualche volta il caso ma non la regola. Un uomo con un forte carattere, con giusti atti in guerra, normalmente portava il nome di bufalo o orso, fulmine o qualche altra temibile forza della natura. Un altro di natura pacifica poteva essere chiamato Swift Bird(uccello rapido) o Blue Sky(cielo blu)…
…nomi di qualche importanza e dignità dovevano essere conferiti dati dagli anziani soprattutto se avevano significati spirituali quali Nuvola Sacra, Notte Misteriosa e così via…



Sempre nello stesso sito è possibile trovare alcune regole di vita quali:

· Prenditi cura della Madre Terra e dei altri tre colori dell'uomo
· Rispetta la Madre Terra e il Creato
· Onora tutta la Vita e fallo con Onore
· Sii grato dal cuore per tutta la Vita: è attraverso la Vita che c'è Sopravvivenza
· Ama ed esprimi il tuo Amore
· Sii umile. L'umiltà è il dono della Saggezza e della Comprensione
· Gentilezza. Sii gentile con te stesso e con tutti gli altri
· Onestà. Sii onesto con te stesso e con gli altri
· Sii responsabile di queste Sacre Istruzioni e applicale alle altre Nazioni.

Oppure una preghiera:

Wakan Tanka, Grande Mistero,
insegnami come fidarmi
del mio cuore,
della mia mente,
delle mie conoscenze profonde,
dei sensi del mio corpo,
della benedizione del mio spirito.

Insegnami a fidarmi di queste cose
così potrò entrare nel mio Sacro Spazio
e amare oltre la paura,
e così camminare nella Bellezza
con il passare di ogni glorioso sole.








5. Little Bighorn

Vi propongo una cartina della battaglia giusto per avere chiara la posizione degli accampamenti indiani.


Nel sito (www.pbs.org/weta/thewest/wpages/wpgs660/bighorn.htm)
È possibile trovare la testimonianza del capo Lakhota Cavallo Rosso:

[Cinque primavere fa io, con altri indiani Sioux, smontammo le trasportammo i nostri tipis dal Cheyenne River al Rosebud River, dove ci accampammo per pochi giorni; in seguito smontammo e trasportammo il nostro accampamento al Little Bighorn River e piantammo le nostre tende nell'ampio campo dei Sioux.

I Sioux erano accampati sul Little Bighorn River come segue: le tende degli Hunkpapa erano piantate più in alto vicino al fiume sotto un'altura. Le tende dei Santee erano piantate al loro fianco. Di seguito erano piantate le tende degli Oglala, dei Brulè, dei Minneconju, dei Sans Arcs, dei Blackfeet, dei Cheyenne. Pochi indiani Arikara erano tra i Sioux (non avendo loro tende). Two-Kettles, tra i Sioux (senza tende).

Ero un capo Sioux nella tenda del consiglio. La mia tenda era piantata nel centro del campo. Il giorno dell'attacco io e quattro donne eravamo a poca distanza dal campo a raccogliere rape selvatiche. Improvvisamente una delle donne attrasse la mia attenzione su una nuvola di polvere che si alzava vicino al campo. Subito vidi che i soldati stavano caricando. Corremmo verso il campo, io e le donne.
Quando arrivai una persona mi disse di sbrigarmi a raggiungere la tenda del consiglio. I soldati caricavano così velocemente che non ci fu tempo per parlare con il consiglio. Uscimmo dalla tenda del consiglio e parlammo in tutte le direzioni. Che i Sioux montino i cavalli, prendano i fucili, e vadano a combattere i soldati. Che le donne e i bambini montino i cavalli e vadano via.
Tra i soldati c'era un ufficiale che cavalcava un cavallo con quattro zampe bianche. (quest'ufficiale era evidentemente il Cap. French del settimo cavalleria.)i Sioux avevano per lungo tempo combattuto molti uomini valorosi di differenti popolazioni, ma i Sioux dicono che quest'ufficiale era il più valoroso tra quelli mai combattuti. Io non so se fosse il Gen. Custer. Molti degli uomini Sioux che sentii parlare mi dissero di sì. Vidi quest'ufficiale, nella battaglia, molte volte, ma non vidi il suo corpo. È stato detto che sia stato ucciso da un indiano Santee che gli prese il cavallo. Quest'ufficiale vestiva un cappello a tesa larga e una giacca di pelle di daino. Quest'ufficiale ha salvato la vita a molti soldati facendo roteare il cavallo e coprendo così la loro ritirata. Sioux dicono che quest'ufficiale è stato l'uomo più valoroso che abbiano mai combattuto. Ho visto due ufficiali simili, entrambi con lunghi capelli biondi…

…Il giorno era caldo. In poco tempo i soldati caricarono il campo. Il soldati arrivarono sulle orme lasciate dagli accampamenti Sioux in movimento, e attraversarono il Little Bighorn al di sopra del punto in cui lo attraversarono i Sioux, e attaccarono le tende degli Hunkpapa, i più lontani sul fiume…i soldati misero fuoco alle tende. Tutti i Sioux allora attaccarono i soldati e li misero in confusione sulle sponde del Little Bighorn,che lì era molto rapido. Qualche soldato vi cadde dentro. Su una collina i soldati si fermarono e si arresero. Un Sioux disse che altri soldati avevano fatto prigionieri donne e bambini. Come un turbine la voce si sparse tra i Sioux che lasciarono lì i soldati e accorsero in aiuto delle donne e dei bambini…]

Il racconto continua con la narrazione dell'incontro tra i Sioux e il battaglione comandato direttamente dal Gen. Custer che aveva fatto i prigionieri. Li attaccarono e li sconfissero senza fare prigionieri. Intanto altre divisioni di soldati attaccavano il campo da direzioni diverse.
I Sioux allora si impossessarono dei fucili e dei vestiti dei soldati che avevano ucciso e li indossarono mandando così in confusione gli altri soldati. Uccisero parecchi soldati fino a quando i pochi rimasti, a piedi, non si dettero alla fuga.

Nel sito (www.thehistorynet.com/WildWest/articles/06962-text.htm) è possibile trovare altri resoconti della battaglia di Little Bighorn uno dei quali si riferisce alla mappa che io ho riportato ad inizio paragrafo con numerosi richiami numerici per avere chiari i diversi spostamenti dei soldati e degli indiani.



6. La Ghost Dance.

(www.hanksville.org/daniel/lakota/Ghost-Dance.html)
[…I primi d'ottobre del 1890, Kicking Bear, un Minneconjou, visitò Toto Seduto a Standing Rock.Gli parlò della visita che lui e suo cognato, Short Bull, avevano fatto in Nevada per vedere Wovoka. Gli riferirono dell'ingente numero di indiani che erano lì. Gli parlarono de Wovoka come del Cristo e della Ghost Dance che avevano imparato e di come il Cristo aveva volato su di loro a cavallo insegnandoli le canzoni della Ghost Dance. E gli riferirono della profezia per cui, la primavera seguente, quando l'erba sarà alta, la terra sarà coperta di nuovo terreno che seppellirà l'uomo bianco. Il nuovo terreno sarà coperto da dolce erba, percorsa da acqua e alberi. Le grandi mandrie di bufali e i cavalli selvaggi torneranno. Tutti gli indiani che danzeranno la Ghost Dance potranno essere sollevati in aria e sospesi lì mentre la nuova terra si poggerà. Quindi vi torneranno, con i fantasmi dei loro avi, sulla nuova terra. Solo gli indiani vi vivranno…]

Questo è un breve passo che riassume i principi della Ghost Dance. Mi sembra interessante perché è un rito che rileva sia l'attaccamento degli indiani alla loro terra perduta, ai bufali, loro principale forma di sostentamento, ai cavalli selvaggi ma anche la voglia di riappropriarsi di quei posti e della vita in generale che l'uomo bianco ha sottratto loro.
In breve tempo, la Ghost Dance divenne popolarissima tra gli indiani tanto da essere considerata alla stregua di una religione e molto temuta dai bianchi.
Voglio presentarvi una sequenza Lakhota di canzoni della Ghost Dance:
(www.msnbc.com/onair/msnbc/TimeandAgain/archivi/wknee/ghostsongs.asp)
Promise,Fulfillment,
and Thanks
A Sioux Sequence
THE FATHER COMES SINGING
There is the father coming,
There is the father coming.
The father says this as he comes,
The father says this as he comes,
"You shall live," he says as he comes,
"You shall live," 'he says as he comes.
HE PROMISES REUNION
The father says so-Eyayó !
The father says so-Eyayó!
The father says so.
The father says so.
You shall see your grandfather-Eyayó!
You shall see your grandfather-Eyayó!
The father says so,
The father says so,
You shall see your kindred-Eyayó!
You shall see your kindred-Eyayó !
The father says so,
The father says so.
PEACE AND TRUTH WILL RETURN
My son, let me grasp your hand,
My son, let me grasp your hand,
Says the father,
Says the father.
You shall live,
You shall live,
Says the father,
Says the father.
I bring you a pipe,
I bring you a pipe,
Says the father,
Says the father.
By means of it you shall live,
By means of It you shall live,
Says the father,
Says the father.
MEN WILL LIVE AS THEY SHOULD
I love my children - Ye'ye' !
I love my children - Ye'ye'!
You shall grow to be a notion - Ye'ye'!
You shall grow to be a nation - Ye'ye'l
Says the father, says the father,
Haye'ye' Eyayo'yo'! Haye'ye' Eyayo'yo!
THE LAND VALL BE FRUITFUL AGAIN
This is to be my work - Yo'yoyo'!
This is to be my work- Yo'yoyo'!
All that grows upon the earth is mine - Yo'yoyo' !
All that grows upon the earth is mine - Yo'yoyo' !
Says the father - Yo'yoyo'!
Says the father - Yo'yoyo'!
Eya Yo'yoyo'!
Eya Yo'yoyo' !
MY GREAT GIFTS ARE LIFE AND PEACE
It is I who make these sacred things,
Says the father, says the father.
It is I who make the sacred shirt,
Says the father, Says the father.
It is I who made the pipe.
Says the father, says the father,
THE POWER OF THE FATHER IS AWESOME
You see what I can do - Ye'yeye'!
You see what I can do - Ye'yeye' !
You see them, you see them,
Ha'eye'ya heyeye! Ha'eye'ya he'yeye!
In Faith and in Wind
Il messaggio della profezia di Wovoka è possibile trovarlo all'indirizzo:
(www.pbs.org/weta/thewest/wpages/wpgs680/gdmessg.htm)

Altri siti che si occupano della Ghost Dance sotto svariati aspetti sono:
(www.pbs.org/weta/thewest/wpages/wpgs680/gddescrp.htm)
(www.mindspring.com/~kftrans/ghostdance.html)


Per una breve monografia di Wovoka è possibile visitare l'indirizzo:
(www.pbs.org/weta/thewest/wpages/wpgs440/w4wovoka.htm)



 





Wovoka


7. Quattro grandi capi Lakhota.
Mi sembra giusto, nonché coreografico, offrirvi la possibilità di conoscere brevemente la vita di quattro grandi capi Lakhota. Anche perché è soprattutto grazie alle loro vicende che molti di noi hanno sentito parlare dei Sioux per la prima e forse l'unica volta. Non si può prescindere, dunque, se si vuole parlare dei Lakhota, dal "conoscere" Black Elk(Alce Nero), Crazy Horse(Cavallo Pazzo), Red Cloud(Nuvola Rossa), Sitting Bull(Toro Seduto).




Black Elk
(www.jbtank.com/indians/blackelk.html)

"amici miei, sto per raccontarvi la storia della mia vita, come mi avete chiesto; e se fosse stata solo la storia della mia vita penso che potrei non raccontarvela; perché un uomo deve vivere tutti i suoi inverni, anche quando lo piegano come neve pesante?
Così molti altri uomini hanno vissuto e vivranno questa storia, per essere erba sulla collina"(Black Elk)


Crazy Horse(Tashunca-uitco)
(www.jbtank.com/indians/crazyhorse.html)
(www.pbs.org/weta/thewest/wpages/wpgs400/w4crazy.htm)

"Mio figlio si è battuto contro le persone dalla lingua sconosciuta. Ha fatto molte cose valorose. Per questo gli ho dato un nuovo nome, il nome di suo padre, e di molti altri padri prima di lui. L'ho chiamato con un grande nome. L'ho chiamato Crazy Horse."
(Il padre di Cavallo Pazzo)






Red Cloud(Makhpiya-Luta)
(www.jbtank.com/indians/redcloud.html)
(www.pbs.org/weta/thewest/wpages/wpgs440/w4redcld.htm)

"Guardatemi. Sono un guerriero in questa terra dove il sole sorge, ora io vengo da dove il sole tramonta. Da quali voci siete stati circondati per prima in questa terra- il popolo rosso con archi e frecce. Il Grande Padre dice che è buono e ci protegge. Io non vedo ciò…"(Red Cloud)


Sitting Bull(Tatanka-Iyotanka)
(www.jbtank.com/indians/sittingbull.htm)
(www.pbs.org/weta/thewest/wpages/wpgs440/w418_sit.htm)

"In riconoscimento del tuo valore sul campo di battaglia, e la tua reputazione come guerriero tra i più valorosi fra tutte le tribù, ti abbiamo eletto grande capo di tutta la nazione Sioux, grande capo della guerra. È tuo dovere far sì che la nazione sia nutrita, che noi siamo sazi. Se dirai "combattete" noi combatteremo, se dirai "pace", pace sarà"
(Four Horns)






8. …ed altro ancora

Infine vorrei segnalare alcuni siti che trattano svariati temi relativi alla lingua, l'educazione, la difesa della cultura, miti e leggende ed altro ancora.Consiglio di visitare il sito (www.lakotaoyate.com/mission_statement.htm)
Sito creato per divulgare in rete notizie sulla nazione Sioux e altre informazioni interessanti.

Per chi invece fosse interessato a conoscere qualche storia o leggenda Lakhota consiglio il sito (www.councilfire.com/Isp/index.html)

Nel sito (www.members.tripod.com/sapawiyaka/bio.html) ho trovato un documento interessante redatto da detenuti Lakhota che si sono costituiti in un gruppo spirituale.

Consiglio di visitare l'indirizzo ufficiale della tribù di Rosebud che offre diversi link e documenti, ma in particolare la pagina riguardante i programmi a favore dei problemi alcoolcorrelati, problema questo che ha afflitto e continua ad affliggere molti indiani.
(www.rosebudsiouxtribe.org) ; (www.rosebudsiouxtribe.org/rap)

Ho trovato anche l'indirizzo di due associazioni italiane che si sono attivate per la difesa e la divulgazione della cultura Lakhota:
(www.mediacom.it/~bonte/inizia.htm)
(www.studionet.it/indiwamb.htm)

Ed ancora, chi fosse interessato a conoscere o imparare qualche parola in Lakhota può visitare diversi siti che gli offrono, oltre che le informazioni, anche corsi on-line.
(www.alliance2k.org/daklang/dakota9463.htm)
(www.geocities.com/Paris/9463/daklang1.html)

Per quanto riguarda l'educazione vi fornisco l'indirizzo ufficiale dell'Oglala Lakhota college (www.olc.edu), della Santee School (www.esu1.k12.ne.us/~santewww)
e della Red Cloud School (www.redcloudschool.com)

Ultima ma non ultima, per il tema " I lakhota e il servizio medico oggi", visitate il sito
(www.ihs.gov)

Spero di avervi fornito alcuni strumenti utili per soddisfare la vostra curiosità in merito a diversi temi e rimando all'appendice per un elenco di indirizzi che forniscono una serie molto esaustiva di link a cui anche io ho attinto a piene mani.


Appendice
Ecco alcuni Megalink:
(www.puffin.creighton.edu/lakota/index.html)
(www.dakotacurriculum.com/Pages/Links.html)
(www.tahtonka.com/links.html)
(www.falcon.jmu.edu/~ramseyil/native.htm)
(www.elexion.com/lakota/links2.htm#spirit)
(www.councilfire.com/index.htm)


Conclusioni

Solo poche ultime righe prima di concludere.
Sono perfettamente cosciente che questo lavoro è molto distante dall'essere esaustivo. Non può esserlo sostanzialmente perché il materiale a disposizione in rete è molto.
Nonostante ciò mi piace pensare che quest'elaborato possa essere considerato come trampolino di lancio per una più profonda conoscenza di questo popolo.
Ho dovuto operare delle scelte riguardo ai temi da affrontare. Penso che quelli qui presentati possano essere rappresentativi per uno sguardo d'insieme ed un primo approccio alla conoscenza dei Lakhota. Uno degli obiettivi che mi ero prefisso era quello di provocare, in chi avesse letto questa relazione, un minimo di curiosità e, mosso da questa, cominciasse a "navigare" per ampliare e approfondire la propria conoscenza. Infatti, molto del materiale da me estrapolato è stato scelto in funzione di quest'obiettivo.
Sono d'altronde convinto che la curiosità sia una valida spinta ad aumentare la propria voglia di sapere, unita naturalmente ad un interesse di base per l'argomento.
Ed è la migliore conoscenza di una realtà altra che ci permette di superare alcuni dei pregiudizi e, quindi, di apprezzarla o, quanto meno, rispettarla.
Un migliore contatto, anche se solo a livello informativo, con una diversa cultura ci aiuta a capirla, ad immedesimarci con essa e con i suoi problemi.
Un piccolo esempio lo abbiamo avuto anche noi studenti, durante i due giorni di pellegrinaggio con il prof. Tescari. L'esperienza, per coloro che l'hanno vissuta intensamente, è riuscita a trasportarci, anche se per un breve periodo, in un'altra realtà. Abbiamo potuto toccare con mano, vivere in prima persona e non mediata da un testo, un diverso modo di vedere le cose, dalla natura ai rapporti interpersonali.
Magari per qualcuno di noi tutto è cominciato come un gioco, una rappresentazione teatrale ma quando l'atmosfera ha catturato anche i più scettici, ognuno di noi ne ha ricavato una maggiore comprensione di un diverso modo di vita.
Per tornare ai Lakhota, trovo sia molto importante avvicinarsi loro con questo spirito cercando di recepire ciò che di buono hanno da insegnarci perché solo così li rispetteremo e saremo rispettati.
Per far questo ora possiamo avvalerci anche di questo potentissimo mezzo, Internet, che ci permette, con un solo "click", di aprire scenari che solo poco tempo fa rimanevano nascosti o ignoti.
Spero che questa mini-guida, che è il mio lavoro, possa instillare quella curiosità e possa essere d'aiuto a chi volesse provare ad abbandonare un po' dei preconcetti derivanti dalla presunta ed errata convinzione di appartenere ad una cultura superiore e accostarsi con umiltà e sete di conoscenza ad una cultura che sicuramente inferiore non è ma semplicemente diversa.
 

Eidetica: Riscatto culturale: I Lakhota, a cura di Lucky dei serpenti e di Giuliano Tescari, Dipartimento di Antropologia, Facoltà di Scienze Politiche, Università di Torino
 

 

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