Riscatto culturale |
I
POTAWATOMI
Bourzho Nicon! (benvenuto
amico!)
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Punto di
riferimento per gli altri siti della tribù, organo informativo gestito dalla Potawatomi
Nation; links, programma della tribù (risorse, organizzazione, servizi, educazione,
salute, istruzione, sviluppo, leggi, cultura, tasse); giornale mensile, agenda di eventi e
ricorrenze, contatti.
Obiettivo del sito è di informare sull'esistenza e sulle tradizioni della
tribù, ma è ovvio il collegamento tra l'esistenza di questo sito e la volontà di
affermazione della propria identità.

Il sito
è gestito da membri della tribù Potawatomi.
Individua nella salvaguardia del linguaggio la via per mantenere intatte cultura e
tradizione.
Contiene ipertesti, libri e offre la possibilità di consultare via net la
libreria Potawatomi.
Obiettivo: il recupero e il mantenimento delle tradizioni e della cultura
come elementi essenziali per la lotta contro l'assimilazione e per l'affermazione della
propria identità.

Sito ufficiale di una delle più importanti comunità
Potawatomi, è gestito dalla comunità stessa.
Contiene informazioni generali sulla storia della comunità, offre
attraverso la scuola lezioni di lingua e propone dibattiti online.

È gestito da
membri della tribù Potawatomi
Contiene la descrizione della griglia cognitiva primaria "delle pietre che
cadono nelle quattro direzioni", vero nucleo religioso e culturale dei Potawatomi.
Obiettivo: è il mantenimento della tradizione attraverso il recupero culturale di
elementi imprescindibili dell'identità Potawatomi.

È gestito da un pittore
Chippewa impegnato in attività di sostegno finalizzate allaffermazione
dellidentità dei nativi.
Contiene la descrizione di varie iniziative intraprese dal pittore, tra cui un
programma per la TV diretto alla salvaguardia culturale e spirituale e basato sul SACRO
CIRCOLO dei nativi americani.
Obiettivo: è un tentativo di recupero dellorgoglio e dellautostima
attraverso linformazione sulle iniziative intraprese a tale scopo.

È gestito da Phil Konstantin,
membro della tribù Cherokee.
Contiene nella prima parte notizie di carattere storico, la traduzione di concetti
e parole chiave della lingua dei nativi della sua area; nella seconda parte offre
informazioni e foto sulla sua vita privata.
Obiettivo: è lavvicinamento alla propria cultura, tramite
lesplicazione di concetti e parole chiave, di chi inizia ad interessarsi alla
questione degli Indiani dAmerica. Il sito è consigliato dallo History Channel.

Gestita dalla Fulton Co.
Historical Society Inc., si occupa di informare ed organizzare (anche tramite volontari)
il "Trail Courage Living Historical Festival", che commemora la cacciata
dallIndiana dei Potawatomi nel 1830.
Contiene informazioni sul festival, cenni storici sullevento commemorato e
contatti per chi volesse partecipare allorganizzazione.
Obiettivo: è un tentativo di recupero delle tradizioni e soprattutto della memoria
storica, fondamentale per riuscire a comprendere le terribili violazioni subite dalle
popolazioni indigene in America, anche tramite esperienze dirette di carattere
folcloristico.

Si trova allinterno di
OSIYO (indice storico generale dei nativi americani, dove sono anche presenti tutte
le lotte e le campagne condotte dagli Indiani sulla rete) ed è gestito dalla nazione
Potawatomi.
Contiene informazioni dettagliate sulla geografia, sulla cultura e sulla storia
Potawatomi (pone laccento sui numerosi massacri e sulle numerose confische di terre
subite dai Potawatomi negli ultimi tre secoli).
Obiettivo: recupero della memoria storica e informazione sulle vicissitudini
affrontate in circa tre secoli dai Potawatomi.

È gestito da uno scrittore
membro dalla tribù Potawatomi.
Contiene una serie di favole tipiche per bambini, titoli e prezzi di libri di
favole Potawatomi.
Obiettivo: è il recupero dellidentità di Potawatomi tramite la
riproposizione di favole e racconti, elementi preponderanti della cultura di questa
tribù.

Gestito da un membro della
Comunità Potawatomi.
Contiene una serie di considerazioni, tratte dallesperienza privata, su cosa
vuol dire essere Indiani; propone la salvaguardia della cultura Potawatomi mediante il
recupero di miti e leggende della propria tribù. Offre la lettura di alcuni racconti.

È gestito da un pronipote di
un capo Potawatomi.
Contiene un dizionario di nozioni culturali e spirituali presentate dal punto di
vista artistico.
Obiettivo: è il recupero dellidentità tramite larte tradizionale dei nativi.

Organo ufficiale della tribù
Pokagon, autogestito.
Contiene informazioni culturali e spirituali sulla loro comunità e sui
Potawatomi in generale.

Anche se non si tratta
esclusivamente di un sito Potawatomi, va assolutamente menzionato poiché è lindice
generale di tutti i nativi americani.
Contiene attività, risorse, comunicazioni, avvenimenti, informazioni di carattere
culturale ed una molteplicità di links.
Obiettivo: fornire informazioni utili ad agevolare il cammino di chi abbia deciso
di venire a contatto, attraverso Internet, con la cultura degli Indiani dAmerica.
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I Potawatomi sono una
popolazione originaria di quella zona del Nord America che oggi è il Michigan; e
più precisamente, di quella parte di terra definita dai laghi Michigan e Huron. Nel 1641
i Potawatomi iniziarono a condividere la sorte che, presto o tardi, fu comune a tutti gli
Indiani d'America: l'avvento degli Europei, che nel loro caso furono prima i Francesi e
poi gli Inglesi.
I Francesi, tra il 1687 e il 1715, costrinsero i Potawatomi a spostarsi a Sud del
lago Michigan, nella zona tra Milwaukee e Detroit. Il 1760 vide l'avvicendamento tra i
Francesi (sconfitti dai Britannici) e gli Inglesi (i nuovi predatori): per i Potawatomi
non cambiò nulla e nuovamente dovettero abbandonare le loro terre per spostarsi nel Nord
dell'Indiana e nell'Illinois centrale.
Con il 1807 iniziò la drastica e irreversibile cessione di terre agli Americani
che portò i Potawatomi alla scissione della tribù in due parti che si stanziarono
rispettivamente nel Kansas e nell'Oklahoma la prima e nel Wisconsin la seconda. L'epilogo
si ebbe con la guerra di Blackhawk che fece più di 2000 vittime fra i nativi, costrinse i
sopravvissuti nelle riserve e portò il bilancio totale delle terre cedute dai Potawatomi
a circa il 70% di quelle iniziali.
Per i Potawatomi, come per tutti i nativi americani, lo sviluppo socioeconomico
statunitense ebbe un significato nettamente opposto: l'espansione divenne contrazione, la
democrazia tirannia, la prosperità miseria, la libertà segregazione. La base economica
della civiltà degli Indiani delle pianure e degli altipiani fu distrutta quando i grandi
pascoli di bisonti furono tagliati in due dalla costruzione della ferrovia; venuta a
mancare la base materiale della loro civiltà anche quella spirituale fu seriamente
minata.
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UNA BREVE RIFLESSIONE ...
nasce dal bisogno di interrogarsi
sullentità della presenza dei Potawatomi su Internet. Da principio si potrebbe
pensare che tutto sommato questa tribù non abbia grandi rivendicazioni da fare, ma se ci
si sofferma un momento, con più attenzione, si può facilmente intuire che la posta in
gioco per i Potawatomi è molto più alta di quanto si fosse immaginato. Affermazione
della propria identità culturale, recupero dellorgoglio e dellautostima,
lotta contro lassimilazione, non sono semplici qualità che connotano una
popolazione, bensì elementi imprescindibili che servono a conferire ad un essere
biologico la dignità di un essere umano.
Il sentimento di fondo che muove i Potawatomi su Internet è simile a quello che
spinge Leocadio
a collaborare alla stesura della Storia del suo
popolo: questo sentimento è facilmente identificabile con "langoscia
dellestinzione culturale". Quando i Potawatomi operano su Internet lo fanno al
fine di preservare quella che i Wirrárika chiamano tayeûyéri e che
non è altro che la tradizione di tutta quanta la tribù.
Quale modo migliore, allora, se non quello di "dirlo agli altri"!
Se è vero che si esiste nel pensiero altrui, lanonimato renderebbe i
Potawatomi, in quanto Indiani dAmerica, dei fantasmi, coraggiosi e dignitosi, ma pur
sempre incapaci di sottrarsi al vortice assimilazionista della cultura occidentale. Se,
infine, vogliamo interrogarci sul perché i Potawatomi abbiano scelto proprio Internet per
perseguire il loro scopo, la risposta viene da se: quale altro mezzo, altrettanto
economico, ha la possibilità di raggiungere un così vasto panorama di utenti ed in modo
così immediato?

1 Vedi Leocadio López Carrillo e Giuliano
Tescari, Vámos a Tûríkyé. Sciamanismo e storia wirrárika, pag. 25.
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