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Vamos
a Tūrķkyé
Sciamanismo e storia sacra wirrįrika
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Vamos a Tūrķkyé
č il libro a cui ho lavorato per molti anni insieme a Leocadio Lopez Carrillo sui
fondamenti tradizionali dell'apprendistato sciamanico dei wirrįrika (huichol),
indiani messicani della Sierra Madre Occidentale. Č costruito sull'alternanza di due
scritture, di tono molto diverso: la scrittura orale di Leocadio, un wirrįrika
di vaste conoscenze tradizionali, che con i suoi racconti mitologici e autobiografici
occupa una metą circa dei capitoli e che ritorna frequentemente nelle spiegazioni e nei
dialoghi spesso riprodotti negli altri capitoli; e la mia scrittura, scrittura in senso
stretto, che contrappunta i testi orali di Leocadio per approfondire i temi sollevati da
quelli.
Nel 2000 il libro č stato pubblicato
nella Collana di antropologia culturale e sociale diretta da Bernardo Bernardi delle
edizioni Franco Angeli. Dal 2009 gran parte del volume č consultabile online
a questo indirizzo:
http://books.google.it/books?id=sdWBltmVKmAC&printsec=frontcover&dq=Tescari&lr=&cd=3#v=onepage&q=&f=false
A completamento dell'informazione introduttiva al testo,
inserisco qui sotto il testo della quarta di copertina.
Buona
consultazione!
"Quanti pezzetti di legna ci sono? Quanti
saranno? Quanto saranno lontane le tappe? Dove, dove nacquero le Nostre Madri?..."
E poi continua il suo canto lo sciamano; e tutti stanno lģ con la bocca aperta! č
naturale, perché č una storia quella che viene rivelando.
I wirrįrika,
gli indiani che abitano le regioni ancor'oggi pił remote della Sierra Madre occidentale
del Messico e che al grande pubblico sono pił noti come huichol, vantano una
tradizione sciamanica di straordinario prestigio nel pur ricco panorama delle culture
indiane del Centroamerica. Ma il segreto di queste conoscenze č interamente racchiuso,
secondo Leocadio López C., in quella Storia sacra che viene incessantemente rievocata dal
canto degli sciamani nei tanti riti che scandiscono la vita di questo popolo. Un segreto
che si dischiude davvero solo a chi accede alla visione e al dialogo con gli spiriti dei
progenitori divini e supera ardue prove iniziatiche, spesso associate al pellegrinaggio
nel deserto del peyote, il cactus allucinogeno venerato da questi indiani come un poderoso
mezzo di comunicazione con il mondo spirituale.
Basato sul dialogo che si č protratto per oltre dieci anni fra Giuliano Tescari,
ricercatore e docente di antropologia culturale dell'Universitą di Torino, e Leocadio
López Carrillo, indiano wirrįrika di salde conoscenze tradizionali, questo
libro ripercorre i fondamenti della sapienza sciamanica per esplorare le vie di un
apprendistato che esercita un richiamo pressoché irresistibile per questi indiani e che
oggi attrae anche molti soggetti estranei alla loro cultura.
Alternando i racconti sacri e quelli autobiografici dell'uno alle proposte
interpretative dell'altro, in una scrittura consapevolmente ispirata all'antropologia
dialogica, Vįmos a Tūrikyé compone un nitido quadro della vita sociale e
culturale di questo popolo ed esamina i presupposti basilari della prospettiva cognitiva
dello sciamanismo wirrįrika cosģ come emergono dalla tradizione orale, dalle
pratiche rituali e curative e, in particolare, da quella via regia di formazione
sciamanica che č il pellegrinaggio nel deserto. |
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